
Ci sei anche tu
mercoledì 29 febbraio 2012
Un fiore per te

domenica 29 gennaio 2012
Targhetta cucina fai da me
Qualcuno disse: “ Cucinare è come amare: o ci si abbandona completamente o si rinuncia”
si disse poi: “La cucina è un modo di dare”
e ancora :” Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che egli passa sotto il vostro tetto”.
Si potrebbe continuare all’infinito per definire lo spazio della casa che più di tutti viene utilizzato, visitato, frequentato: La cucina! Poi chi ama cucinare lo definisce il proprio santuario. E quindi mi sembra più che ovvio dedicare un piccolo contributo anche alla nostra cucina. Vi spiego com’è è nata questa targhetta, magari qualcuno di voi ( sempre che sia arrivato fin qui a leggere) non sarà molto interessato alla storiella, ma io ve la spiego lo stesso :-)
Tempo fa mi ero recata dal mio “pusher” di materiali da hobbistica e cercavo di farmi venire delle idee su dei cadeau da regalare per il mio compleanno ( cosa che poi ho abbandonato), la titolare del negozio ed anche carinissima personcina mi inserì tra le cose che avevo acquistato una targhetta in MDF e tra un sorriso e l’altro mi strappò la promessa di realizzare qualcosa a mio piacimento. Pensa che ti ripensa, ho dipinto di bianco la targhetta ( si vede), ho aggiunto una pallina di legno, qualche cuoricino ( un po’ sbilenco che ho camuffato con la passamaneria ), una scritta ( dicono che il francese faccia più fine), merletti nastri e non poteva mancare un gessetto profumato. Ne è venuta fuori questa cuochina che nel suo miglior francese pronuncia : “ La mia cucina” ( Ma Cuisine). Devo dire che le foto non le rendono il giusto merito, temo che dovrò comprare l’ennesima macchina fotografica, o peggio cambiare fotografo: cioè la sottoscritta . E per finire, cara Nadia è vero che ci ho messo un po’ di tempo, ma le promesse le mantengo sempre.
venerdì 27 gennaio 2012
Il fiocco si tinge d’azzurro
E’ da tanto che volevo mostrarvelo. Ormai il bimbo per cui è stato realizzato ha quasi due mesi. Una leggera farfalla in pile si offre di regalare le sue ali per annunciare la vita che nasce rigogliosa tra fiori e nastri di organza.
Fiori, nastri, cuori, sonaglini, tutti fanno festa per un bimbo che nasce. Questo è un progetto con relativo tutorial e cartamodello che quanto prima dovrebbe essere pubblicato su una nota rivista. Non appena avrò maggiori dettagli vi informerò.
martedì 17 gennaio 2012
Quale tecnica vorresti imparare o migliorare?
Quale tecnica ti piacerebbe imparare con tutorial dettagliati?
giovedì 5 gennaio 2012
Dodò senza l’albero….
Quanti di voi non hanno in famiglia , tra gli amici e conoscenti qualcuno che non conosca Dodò? Chi è Dodò? Ma il pupazzo della famosa trasmissione televisiva per bambini. Ho scoperto che è molto apprezzato dai bimbi piccolissimi, di età compresa tra 18- 24 mesi, ma anche da molti adulti…io ormai ne vado pazza. Pazza per il mio Dodò. Ormai voi siete abituate ai miei picchi di super presunzione, ma credetemi sono talmente soddisfatta ed orgogliosa di questo lavoro che non potete immaginare la mia gioia nel vedere il lavoro terminato.
Ma cominciamo dall’inizio. Alcuni giorni prima di Natale mi arriva una mail di una mamma che mi chiedeva se conoscessi Dodò dell’Albero Azzurro. Poiché aveva smosso mari e monti, contattato tutti i negozi di giocattoli della penisola e non avendo trovato il pupazzo si è rivolta a me. Io senza saper né leggere né scrivere ho accettato la sfida e mi sono offerta di realizzarne un prototipo. Ho creato il cartamodello, mi sono inventata le piume di panno lenci ed ho sottoposto il lavoro alla “ potenziale” cliente. Dopo alcuni suoi suggerimenti e modifiche siamo giunti al termine. Ed ecco a voi il mio superlavoroneeeeeeeeeeeeeeee.
Me ne sono stati commissionati due….
Effettuata la consegna il MIOOOOOOOOOOOOO Dodò è talmente piaciuto che ho ricevuto un terzo ordine…e qui sono andata nel pallone. Il 21 pomeriggio ricevuto l’ordine, il 22 sarebbe dovuto assolutamente partire con il corriere per essere consegnato prima di Natale e come al solito le foto sono state scattate a notte fonda nella baraonda più totale con un dito bruciato ( le mie urla silenziose sono implose dentro di me con la forza di uno tsunami) che doloooooooooooooooore.
Ma non è carino? Io lo adoro e voi?
Non sono pertanto obbligata ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.
