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sabato 29 marzo 2014

Margherita fiorita

margherita di stoffa

E’ primavera, svegliatevi bambine ( per la musica faccio affidamento sulla vostra fantasia).

Su cartamodello di Alessandra Favaron, che potete acquistare sul suo sito “La Fioraia Pazza”, vi presento la “mia versione” della margherita gigante realizzata  in rasatello di cotone,   con foglie e centro in puro lino.

margherita particolari 

Non ricordo più quanti petali ho cucito tra grandi e meno grandi ( di piccolo non c’ è niente se non le perline centrali), ho poi applicato un cerchio di feltro sul fondo per coprire il lavoro .margherita di stoffa particolare centro 

Mi sono divertita moltissimo nel realizzarla ma non ho fatto in tempo a terminarla che già ha preso il volo…eppure da bambina mi è stato spiegato che volano solo gli animali con le ali. Mah….mistero della creatività.

sabato 16 novembre 2013

Pollicino e Pollicina

portapigiamino bimba-bimbo
Sapevate che Pollicino aveva una sorellina? Ovviamente solo nella mia fantasia. Pollicino ( il porta-pigiamino),  forse, si sentiva tanto solo e mi ha chiesto compagnia; è nata, quindi, la sua gemellina Pollicina.
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Sono due simpatici monelli che aiutano le mamme a conservare il pigiamino o qualunque altro dei propri pargoletti; molto pazienti si adattano in ogni dove: seduti sul lettino, ciondolanti dalla culla, con quegli occhioni furbetti divertono  e arredano. E perché no, potrebbero  diventare anche un fiocco nascita.
portapigiamino particolari
Hanno le scarpine, il cappellino e la cuffietta, tutto rigorosamente realizzato  a mano con tessuti e accessori “italiani”.
porta-pigiama bimba
E vi aspettano con impazienza…
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Adotta anche tu un “Pollicino”.

sabato 17 agosto 2013

Casa dolce casa

casa dolce casa

Estate, tempo di viaggi, viaggi che allargano i nostri orizzonti, mentali, fisici ed intellettuali, per apprezzare al meglio le bellezze del nostro pianeta. Tornare a casa, però, è sempre dolce, non a caso il famoso detto: casa mia casa mia, pur piccina che tu sia….

targhetta casa dolce casa

Perchè non farsi accogliere da una deliziosa creaturina, seppur di legno, con il motto della nostra “reggia”?

 Casa dolce casa

fuoriporta casa dolce casa 

Che dite ne facciamo una con i nostri colori preferiti? Potremmo anche regalarne una alla nostra migliore amica, o magari a chi non è molto ospitale, chissà potrebbe anche cambiare idea ed aprire la sua porta al mondo.

martedì 18 giugno 2013

Carlotta la gallina fermapotta…ops porta.

gallina ferma porta
E’ nata anche Carlotta. Da un modello de La bottega della Nonna, come al solito riveduto a modo mio, l’ho ingrandito ed utilizzando un altro tipo di tessuto è venuta più cicciotta. Il fil rouge di questo e altri lavori a cui mi sono dedicata ultimamente, è rappresentato dai girasoli che mi sono stati espressamente richiesti per una cucina country.
gallina fermaporta particolari
Il fioccone le contorna il faccino con un becco davvero simpatico,  due fiorelloni dello stesso tessuto si poggiano sulle ali, mentre un piccolo girasole sulla cresta le dona un tocco civettuolo.
gallina fermaporta
…e crogiolandosi al sole si lascia rimirare in tutta la sua bellezza…ma che civetta…eppure sembra una gallina.
A  prestissimo ( spero)  con altri lavori dal colore ed al calore del sole.

sabato 27 aprile 2013

Facciamoci la treccia!

treccia di stoffa
Lo sapevo! Non avrete  pensato ai capelli? Ormai il tempo delle trecce è passato, almeno per me. Le ho portate fino a 13 anni; avevo tanti di quei capelli , lunghi e ricci che se non avessi fatto le trecce tutte le sere, la mattina seguente sarebbe stato un supplizio pettinarsi. Santa donna la mia mamma. Avrete mica pensato alla treccia salata? Buona vero? Per non parlare di quella di Fiordilatte di Agerola….uhmm che bontà.
Qui trattiamo solo cose che non si mangiano. Quasi quasi…a pensarci bene…un giorno o l’altro aprirò un blog di cucina. Chissà!   
                ghirlanda treccia di stoffa
Ma torniamo alla nostra treccia. Vogliamo chiamarla ghirlanda o forse è meglio corona? La corona con la treccia ci sta proprio a “fagiuolo”. Se volete farne una, basta scegliere le stoffine che più ci aggradano. Creare tre bei tubolari lunghetti, non fateli lunghi come i miei che sembravano tre metanodotti. Per prima cosa pensate alla grandezza della ghirlanda che volete fare, così vi regolate con la lunghezza dei tre “tubi” di stoffa, anche perchè  dopo averli cuciti dovrete  rigirarli alla dritta e poi  imbottirli e non è proprio divertente ( fate in modo che risultino morbidi cosa che vi agevolerà nell’intreccio). Chiudete a cerchio e decorate con nastri e fiori o con quel che vi pare.
ghirlanda di stoffa
Potrete, così, decorare, una parete della camera da letto, una porta, coprire qualche “regalino” lasciatovi da quel sant’uomo dell’idraulico o del falegname che non vi è mai piaciuto. Parlavo del regalino non dell’idraulico. In giro per i vari blog ne troverete tantissime ed anche di più belle, ma se mai aveste bisogno di un suggerimento, un consiglio, una dritta….insomma io sono qui.

domenica 14 aprile 2013

“Zuccherina” l’oca signorina


Un’oca così elegante non si era mai vista. Gli ultimi ritocchi prima di presentarsi in società. Una sistematina al trucco e via….si parteeeeeeeee.
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Questa  è un’oca fermaporta, dovendo essere sempre presentabile ha scelto un grande fiocco di taffettà in purissima seta ( era un fiocco di un mio vecchio abito da sera, costatomi un occhio della testa), fiori in feltro e becco dipinto a mano con colori per stoffa.particolari oca
E’, però, doveroso di dirvi che il progetto non è mio, l’ho scoperto sulla rivista “Cose Belle” ed  è della favolosa creatrice Federica di Country Creations. Ho fatto quello che potevo , non mi deridete troppo :-)
DSC02458 Eh povere oche, si  detto è di tutto e di più sul loro comportamento e sempre associate agli umani stupidi…ma sapete perché ?
papera particolari Perché, purtroppo, l'oca è l'animale ritenuto simbolo della stupidità, ma solo a causa delle sciocchezze che gli uomini hanno scritto con le sue penne.
“Ciao cocche” l’ochetta vi saluta…qua qua!

mercoledì 2 gennaio 2013

Piccoli pensieri ( sequel)

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Ancora cuori per i miei piccoli pensieri di Natale. Queste non sono mie idee ma copiate “paro paro” da riviste di creatività manuale. Il gattone in stile “Burberry” si crogiola al sole ed   è  stato destinato ad una tipina peperina con la passione per l'Inghilterra.

 

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Mentre per la sua mamma si è materializzato un cuore per ricordare ai suoi pargoli che la sua casa non è un albergo, visti  tutti gli amici che i figli le portano in casa. Suo marito, invece, per la stessa ragione mi aveva suggerito di scrivere “ Questa casa è  peggio di un albergo”.

Ma si sa… i figli sò piezz ‘ e core!

Come vi dicevo nella prima puntata , il cuore è stato il fil rouge dei miei piccoli pensieri. La continuità dell’amore che si manifesta in tutte le sue espressioni.

Nulla di più, nulla di meno, solo l’amore

lunedì 10 dicembre 2012

Il colore viola…

borsa casetta viola

No che non è il titolo del famoso film, ma solo il colore trend dell’inverno 2012/2013. Tutte le venature che vanno dall’ametista al prugna e al lilla fanno sfoggio per gli accessori di questa stagione. Ma il colore viola rappresenta anche il colore dello spirito, per chi volesse saperne di più consiglio una breve lettura qui.
Ma cosa c’entra tutto questo con una borsa? Eh sì…quella che vedete è l’ultima mia nata, ma cominciamo dal principio.
Nel mese di  luglio  ricevo una mail da una gentile donzella, che approdata nel mio blog, incontra le altre due  borse a forma di  casetta che avevo realizzato e me ne ordina una per lei. Le chiedo quali fossero i suoi colori preferiti e quali le sue attitudini al fine di crearle un accessorio a sua immagine e somiglianza. Lei, la folle che si è affidata a me,si è lasciata scappare “ carta bianca”. Così mi sono sbizzarrita , poverina non sapeva cosa l’aspettava.
Intanto devo ringraziarla pubblicamente per la pazienza che ha dimostrato nell’attesa, nella sua comprensione vista la mia recente condizione e tra un’emergenza e l’altra sono , finalmente, riuscita a creare questo gioiellino.

borsa casetta retro
Ho scelto questo colore sia per ciò che rappresenta sia perché  è un must della stagione attuale. E per lei ho pensato ad una boutique ricercata dove una signorina sofisticata entra per il suo shopping d’élite e ne esce con tante belle cosine.
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Non poteva mancare la vetrina con il suo bell’abito in esposizione.
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E dove provare le scarpe? Ma su un comodo divanetto, ovvio!!!

particolari cane borsa casettaparticolari divanetto borsa casetta                                                     


e qui tutti i vari piccoli particolari.

particolari rose borsa casetta

Vien proprio da dire….che pazienza!!! La mia  o quella della povera malcapitata?
Spero solo che le piaccia e intanto non mi resta che dirle

Grazie Viviana

sabato 3 marzo 2012

Una casetta a forma di borsa…

borsa casetta in feltro
Ops..ma forse è il contrario. Ormai sarete abituate ai miei lunghi periodi di assenza, ma ora sono giustificata. Sto organizzando un matrimonio , quello della mia bella nipotina Valentina,che mi ha designata sua Wedding Planner.
( comunque andrà sarà un successo….mi devo auto supportare  altrimenti rischio di impazzire )
Son già due mesi che mi documento, chiedo preventivi, realizzo, compro, cucio, impasto, stiro…insomma fò e disfo. Ma tra una corsa e l’altra mi sono anche dedicata alla realizzazione di quest’altra borsa casetta…a gentile richiesta.
Beh, vi ricorderete che la prima l’avevo creata sempre per Vale, che portandosela a spasso ha fatto pubblicità occulta fino a quando un papà se ne è innamorato ( ovviamente della borsa e non di Vale) ed  ha voluto regalarla alla sua  bimba di 10 anni. Devo dire che si è fidato, perché pur sapendo che non l’avrei realizzata uguale alla prima non aveva proprio alcuna idea di cosa ne venisse fuori. Ho soltanto chiesto quali fossero le preferenze nei colori e cosa amasse di  più la sua piccolina. 

borsa casetta feltroquesto è l’ingresso con un cuoricino sulla porta, la cassetta delle lettere con il nome della proprietaria della casa . Un innaffiatoio è appena poggiato di fianco al vaso da cui parte una pianta rampicante che si inerpica intorno alla finestrella.
borsa casetta in feltro
Su di un lato  una delicata farfallina  si poggia sul bucato steso e non poteva mancare un tutù di tulle visto che la padroncina segue un corso di danza classica.
 borsa casetta feltroSul lato opposto una finestrella con tendine frou frou accarezza il davanzale con fiorellini primaverili.
borsa casetta in feltro
  il retro è tutto dedicato al gioco di un gattone che litiga con un gomitolo di lana, dei delicati fiori spuntano dalla staccionata che fa scudo ad una casetta per uccellini.

particolari borsa casetta feltro 1 particolari borsa casetta feltro 2









E questo è il tour della mia ultima fatica finita e appena consegnata ;  come al solito le foto sono state fatte in tutta fretta e mi son persa di fotografare la tracolla con le asole fatte a mano ( ho provato con la macchina da cucire ma sono una frana ). Adesso mi ritiro per dedicarmi alla miriade di altri progetti ancora work in progress… a prestissimo ( spero )

borsa casetta feltro

domenica 29 gennaio 2012

Targhetta cucina fai da me

Targhetta cucina

Qualcuno disse: “ Cucinare è come amare: o ci si abbandona completamente o si rinuncia”

si disse poi: “La cucina è un modo di dare”

e ancora :” Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che egli   passa sotto il vostro tetto”.

 

Si potrebbe continuare all’infinito per definire lo spazio della casa che più di tutti viene utilizzato, visitato, frequentato: La cucina! Poi chi ama cucinare lo definisce il proprio santuario. E quindi mi sembra più che ovvio dedicare un piccolo contributo anche alla nostra cucina. Vi spiego com’è è nata questa targhetta, magari qualcuno di voi ( sempre che sia arrivato fin qui a leggere) non sarà molto interessato alla storiella, ma io ve la spiego lo stesso :-)targhetta cucina

Tempo fa mi ero recata dal mio “pusher” di materiali da hobbistica e cercavo di farmi venire delle idee su dei cadeau da regalare per il mio compleanno ( cosa che poi ho abbandonato), la titolare del negozio ed anche carinissima personcina mi inserì tra le cose che avevo acquistato una targhetta in MDF  e tra un sorriso e l’altro mi strappò la promessa di realizzare qualcosa a mio piacimento. Pensa che ti ripensa, ho dipinto di bianco la targhetta ( si vede), ho aggiunto una pallina di legno, qualche cuoricino ( un po’ sbilenco che  ho camuffato con la passamaneria ), una scritta ( dicono che il francese faccia più fine), merletti nastri e non poteva mancare un gessetto profumato. Ne  è venuta fuori questa cuochina che nel suo miglior francese pronuncia : “ La mia cucina” ( Ma Cuisine). Devo dire che le foto non le rendono il giusto merito, temo che dovrò comprare l’ennesima macchina fotografica, o peggio cambiare fotografo: cioè la sottoscritta . E per finire, cara Nadia è vero che ci ho messo un po’ di tempo, ma le promesse le mantengo sempre.

giovedì 5 gennaio 2012

Dodò senza l’albero….


Quanti di voi non hanno in famiglia , tra gli amici e conoscenti qualcuno che non conosca Dodò?  Chi è Dodò? Ma il pupazzo della famosa trasmissione televisiva per bambini. Ho scoperto che è molto apprezzato dai bimbi piccolissimi, di età compresa tra 18- 24 mesi, ma anche da molti adulti…io ormai  ne vado pazza. Pazza  per il mio  Dodò. Ormai voi siete abituate ai miei picchi di super presunzione, ma credetemi sono talmente soddisfatta ed orgogliosa di questo lavoro che non potete immaginare la mia gioia nel vedere il lavoro terminato.
Ma cominciamo dall’inizio. Alcuni giorni prima di Natale mi arriva una mail di una mamma che mi chiedeva se conoscessi Dodò dell’Albero Azzurro. Poiché aveva smosso mari e monti, contattato tutti i negozi di giocattoli della penisola e non avendo trovato il pupazzo si è rivolta a me. Io senza saper né leggere né scrivere ho accettato la sfida e mi sono offerta di realizzarne un prototipo. Ho creato il cartamodello, mi sono inventata le piume di panno lenci ed ho sottoposto il lavoro  alla “ potenziale” cliente. Dopo alcuni suoi suggerimenti e modifiche siamo giunti al termine. Ed ecco a voi il mio superlavoroneeeeeeeeeeeeeeee.
Me ne sono stati commissionati due….






Effettuata la consegna il MIOOOOOOOOOOOOO Dodò è talmente piaciuto che ho ricevuto un terzo ordine…e qui sono andata nel pallone. Il 21 pomeriggio ricevuto l’ordine, il 22 sarebbe dovuto  assolutamente partire con il corriere per essere consegnato prima di Natale e come al solito le foto sono state scattate a notte fonda nella baraonda più totale con un dito bruciato ( le mie urla silenziose sono implose dentro di me con la forza di uno tsunami) che doloooooooooooooooore.



Ma non è carino? Io lo adoro e voi?

domenica 21 agosto 2011

Borsa casetta

borsa casetta

Qualche tempo fa, una delle mie nipotine mi ha chiesto una borsetta rigida dove mettere la colazione al sacco.
E gira che ti rigira, ho trovato in rete un’ispirazione. Ormai , in molte, saprete che non sono brava nel cucito, o meglio non ho mai frequentato nessuna scuola di sartoria, per cui ho acquistato il cartamodello da Un mondo di Fantasia , dove Maria Rita crea per noi delle cose strabilianti, ma come vi dicevo, non essendo abbastanza capace ho modificato del tutto la sua creazione sia nei tessuti che nelle decorazioni, alla fine del cartamodello utilizzato è rimasta solo la forma. Certamente la sua borsa è meravigliosa e perfetta rispetto alla mia, ma devo dire che dopo una settimana di duro lavoro ( uncinetto, ritagli, perline, cucito eccetera eccetera), sono proprio soddisfatta, così la mia nipotina potrà portare con se la merendina in una borsa a forma di casetta che le invidieranno tutti. Ah dimenticavo, la mia nipotina ha appena 30 anni :-)))
borsa casettaborsa casetta particolari

                                                       
Credo che per oggi sia tutto, pubblicare tre post in un solo giorno è un record per me ineguagliabile. Vi abbraccio forte e vi ringrazio sempre per la vostra attenzione e non me ne vogliate se sono troppo pigra nel lasciare commenti in giro per il web, sappiate però che vi seguo e vi ammiro molto. Mi raccomando non seguite le mie orme, io adoro leggere i vostri messaggi. Baciotti

giovedì 5 maggio 2011

Lavagnetta bambolosa

 

lavagnetta con bambola

 

Ebbene sì, le lavagnette sono proprio super-richieste. Dopo  gatti, paperi, mucche, cuochine, oggi si è accomodata ben benino una signorina dallo sguardo birichino. Si è seduta comodamente e  fa capolino dalla lavagnetta come per indicarci le cose da non dimenticare.

bambola su lavagnetta

                                                                           lavagnetta decorata

I lavori in questo blog sono opera del mio ingegno
ed hanno carattere creativo. Dichiaro di non esercitare l’attività di commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, ma di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alle discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Perciò, dichiaro di vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, così come previsto dall'art.4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo 114/98 . Le mie creazioni rientrano, quindi, nella casistica del suddetto articolo.
Non sono pertanto obbligata
ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.