Ci sei anche tu

lunedì 31 dicembre 2012

Un anno di Dodò

La storia del mio Dodò, o meglio, della mia interpretazione del famoso Dodò è ormai nota ai più, ma per i nuovi posso sempre raccontarla di nuovo.

C’era una volta…. no no..non temete, vi risparmio la filippica, tuttavia rimando i più curiosi a leggerla QUI.

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Nel lontano dicembre del 2011 nacque il primo Dodò e come si sa le nascite sono inaspettate, si può calcolare persino la data, ma non l’ora precisa e lui decise di nascere in piena notte, nel caos generale, da come si può notare dallo sfondo della foto. La sua mamma Annalia si raccomandò moltissimo, affinché la sua piccola Claudia avesse un fratellino dolce e simpatico.

Dopo qualche ora ne nacque un altro e poi ancora un altro. Passarono i giorni e poi i mesi, Dodò cresceva, bello e florido  fin quando, fattosi un po’ più grandicello, cominciò ad appassionarsi di calcio. E quale squadra poteva mai amare? Il NAPOLI ovviamente. Così come tutti i bambini tifosi mi chiese di realizzargli un vestitino della squadra del cuore.dodò tiposo napoli Il tempo pian piano passava  e Dodò diventava sempre più popolare, le ragazzine impazzivano per lui. Un giorno me lo vedo arrivare con passo baldanzoso, petto in fuori ed occhi sognanti: era innamorato. Volle farsi tatuare sul petto il nome della sua amata.

Dodò con nome

Il mio Dodò  è proprio un esserino simpatico e socievole. Mi porta sempre gente in casa, mi scrivono in tanti per avere sue notizie, molti non rispondono  nemmeno però lui non si lascia intimidire, anzi è sempre più disponibile e molto generoso con gli amici. Non vi dico quando ha ritrovato il suo amico Marco che non vedeva da quando era piccino. Ha scoperto, suo malgrado, che Marco è tifoso dell’Inter e dopo un attimo di smarrimento, lo vedevo con le alette abbassate e le piume arruffate, mi chiede di regalargli un completino nerazzurro. Oh mio Dio!!! In questa casa, da generazioni, vige una fede AZZURRA, dico io! Ma come si fa a negargli qualcosa quando ti guarda con quegli occhioni? E va bene, facciamo anche  il completino  dell’Inter.

DSC_0081 Quanto mi è costato, ma cosa non si fa per i propri figli?

Dodò interista

E questa è la storia della giovane vita del mio piccolo Dodò che mi ha pregato di augurare a tutti voi

 

uno splendido 2013

sabato 29 dicembre 2012

Piccoli pensieri

piccoli pensieri

Natale è sempre Natale, nonostante tutto. Senza un regalo che Natale è? Basta poco per strappare un sorriso specialmente quando si dona con il cuore ed il cuore che ci si mette nel realizzarlo con le proprie mani. Anche se non sono nate da idee originali, purtroppo la mia mente è ancora altrove, ho tentato di rendere al meglio ciò che  è stato realizzato.
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Il cuore è il leit motiv di questi piccoli pensieri. Un cuochino adagiato su un cuore porta strofinaccio

cuore portastrofinaccio
Continuano i cuori per questi piccoli angeli custodi 
angeli feltro
Ognuno dei quali reca con sé delle piccole perline con le iniziali di chi lo ha ricevuto.
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E ancora tanti cucchiaini decorati nei loro sacchetti improvvisati dove non mancano i cuoricini
cucchiaini decorati
_________________________________________________________________________________to be continued

mercoledì 26 dicembre 2012

Gessi, pizzi e un po’ di fantasia…

DSC02265 Questi i pochissimi ingredienti per una ricetta semplice semplice. Chiunque può recuperare in casa i materiali per un pensiero delicato come questo. Per le creative non è affatto difficile, basta rovistare nel mare del materiale acquistato negli anni e come per magia spuntano cose da tempo dimenticate. Come la mia rosa di pizzo. L’ho ritrovata insieme alle sue simili in un sacchetto in fondo ad uno scatolone colmo di nastri e pizzi. L’ho guardata, ci siamo riconosciute, ci siamo piaciute ed è bastato un attimo per ritrovare la vecchia armonia di un tempo, quella che mi spinse a farla mia . In men che non si dica, schiudeva i suoi delicati petali sulla scatola tonda che a sua volta giaceva da tempo sui ripiani di un armadio dedicato solo a contenere i miei materiali.
scatola gessi con pizzi
Non vi dico la gioia della scatola che dopo una lunga attesa finalmente poteva essere “vestita a festa” come Cenerentola per il gran ballo. Improvvisamente un coro di voci si alzò dallo scatolone; i nastri e i merletti  sgattaiolarono  fuori ed all’unisono  gridarono: “ anche noi vogliamo partecipare alla festa “ La scatola con fare civettuolo cominciò a roteare su sé stessa per accogliere i suoi compagni di avventura e a quel punto anche i gessetti reclamarono la loro presenza. Due foglioline in polvere di ceramica presero posto vicino alla rosa, un bocciolo di rosa si sistemò di fianco e tanti altri cuoricini si poggiarono su un letto di petali di rosa essiccati.
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Magari l’idea è banale, trita e ritrita, ma a me piace pensare di aver dato nuovamente  luce a questa vecchia rosa di pizzo e reso felice un’anonima scatola di cartone.

sabato 22 dicembre 2012

Palla pallina…

Palla pallina,

pallina dorata,

dove sei stata?

Dalla nonnina!

Cosa ti ha dato?

Un angioletto!

Cosa ne hai fatto?

Eccolo qua.

angeli di natale

A dire il vero sono due: uno per Alice e l’altro per Anita. La nonnina non avrebbe mai dimenticato le sue nipotine adorate.

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Sono volati tra le manine di due simpatici diavoletti.

angeli palla

Ed essendo infaticabili ma molto veloci non mi hanno dato il tempo di dedicare loro un’atmosfera  degna dell’evento. Mica capita tutti i giorni di avere un angelo in giro per casa. Figuriamoci DUE!!!. Un angioletto che può restare con noi sempre, mica è detto che le palline si usano solo per Natale?!

angeli su palla

Le più attente, basta poco, possono notare la baraonda che sbircia nello sfondo delle foto. Scatoloni, stoffe gualcite, purtroppo il corriere stava approdando con il suo bastimento carico di pacchetti e non potevo rischiare di far  aspettare questo Babbo Natale terreno. Tuttavia sono riuscita a cogliere i particolari più salienti. Magari qualcuna di voi può prenderne spunto e farsi raggiungere dal proprio angelo.

 

 

 

lunedì 10 dicembre 2012

Il colore viola…

borsa casetta viola

No che non è il titolo del famoso film, ma solo il colore trend dell’inverno 2012/2013. Tutte le venature che vanno dall’ametista al prugna e al lilla fanno sfoggio per gli accessori di questa stagione. Ma il colore viola rappresenta anche il colore dello spirito, per chi volesse saperne di più consiglio una breve lettura qui.
Ma cosa c’entra tutto questo con una borsa? Eh sì…quella che vedete è l’ultima mia nata, ma cominciamo dal principio.
Nel mese di  luglio  ricevo una mail da una gentile donzella, che approdata nel mio blog, incontra le altre due  borse a forma di  casetta che avevo realizzato e me ne ordina una per lei. Le chiedo quali fossero i suoi colori preferiti e quali le sue attitudini al fine di crearle un accessorio a sua immagine e somiglianza. Lei, la folle che si è affidata a me,si è lasciata scappare “ carta bianca”. Così mi sono sbizzarrita , poverina non sapeva cosa l’aspettava.
Intanto devo ringraziarla pubblicamente per la pazienza che ha dimostrato nell’attesa, nella sua comprensione vista la mia recente condizione e tra un’emergenza e l’altra sono , finalmente, riuscita a creare questo gioiellino.

borsa casetta retro
Ho scelto questo colore sia per ciò che rappresenta sia perché  è un must della stagione attuale. E per lei ho pensato ad una boutique ricercata dove una signorina sofisticata entra per il suo shopping d’élite e ne esce con tante belle cosine.
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Non poteva mancare la vetrina con il suo bell’abito in esposizione.
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E dove provare le scarpe? Ma su un comodo divanetto, ovvio!!!

particolari cane borsa casettaparticolari divanetto borsa casetta                                                     


e qui tutti i vari piccoli particolari.

particolari rose borsa casetta

Vien proprio da dire….che pazienza!!! La mia  o quella della povera malcapitata?
Spero solo che le piaccia e intanto non mi resta che dirle

Grazie Viviana

lunedì 26 novembre 2012

Dodò, come ti chiami?

Dodò con nome

 

Dal Dicembre scorso sono nati dalle mie mani tantissimi Dodò , quasi uno per regione, e per questo devo sempre ringraziare Annalia, la prima mamma che mi lanciò la sfida. Oggi vi presento in anteprima un nuovo Dodò tutto personalizzato. Grazie alla fantasia di voi mamme il Dodò offre la sua panciotta ed ospita il nome della bimba a cui sarà regalato. L’esperimento sembra essere riuscito, forse perché il nome è breve. Immaginate dover scrivere Maria Antonietta o nomi simili'?

Dodò doc

Quindi care mamme e cari papà se il vostro angioletto è un fan di Dodò, adesso non avete che da scegliere. Ma mi raccomando che il nome sia breve.

 

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giovedì 22 novembre 2012

Quando ci metti il cuore…

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Anche in questo la mia mamma è stata grande. Mi ha fatto ritrovare un’Amica! Avere la certezza di rimanere sola al mondo ti lascia smarrita e piena di timori, ma  l’amore di una sana e solida amicizia che resiste al tempo, aiuta a rendere la vita meno dura. Il mio cuore è gonfio di lacrime ed il tuo affetto, amica mia, è come una carezza all’anima. Ed è con un cuore che ho voluto dedicare a te un piccolo simbolo del mio affetto. Ti voglio bene!

gessi scatola
Una semplice scatola di cartone può assumere un aspetto diverso con pochi piccoli tocchi ma può valere tanto se ci aggiungi anche un solo pizzico di amore sapendo a chi è destinata.
scatola-gessetto- cuore
Ho dipinto la scatola di bianco con un fondo gesso, mentre all’interno  l’ho colorata di lilla, richiamando una parete della camera da letto della mia amica ( non vi dico cosa ho passato per farmi dare un po’ della tinta dal marito cercando di mantenere  il segreto).Con una mascherina  stencil ho realizzato le rose sul bordo della scatola.
scatola cuori gessi
Un bel cuore grande sporcato di colore con una rosa al centro che fa tanto “pendant”con il bordo,un pizzo e tanti gessetti profumati alla vaniglia. Completa l’opera una bottiglina con l’essenza per “rinfrescare” i gessetti quando avranno perso la loro fragranza iniziale.


…e quando ci metti il cuore…

sabato 10 novembre 2012

Ciao Mamma

rosa-bianca
Il 25 ottobre la mia mamma è tornata alla Casa del Padre lasciando in me un vuoto incolmabile, le parole che conosco non riescono ad esprimere ciò che realmente provo. Scavo nel profondo della mia anima e l’unica cosa che trovo  è solo un sordo dolore. Ho sempre pensato che il pudore non fosse sinonimo di quanti centimetri di pelle si scopra, ma che  rappresentasse la dignità del proprio dolore. Forse anche quella mi ha abbandonato ed  è per questo che  sento un bisogno sviscerato di pronunciarlo anche se sottovoce con queste poche righe.

Te ne sei andata…
hai lasciato nei miei occhi il tuo sorriso
e il resto nei cuori di chi hai amato.
Te ne sei andata,
si sono spenti i tuoi occhi
che hanno visto il sole
e i suoi colori
e hanno pianto,
e hanno riso,
di dolore e di gioia
e come il vento
sei volata via,
lontana e sola,
lasciando un ricordo
nella mia memoria
e un doloroso stupore
dentro la mia vita,
ti sento nel silenzio della sera,
mi culli nel sogno della notte,
ma sei aria
e come l’aria non ti posso più toccare.
Te ne sei andata,
non hai potuto nulla per restare,
ed al tuo posto c’è solo un vuoto
pieno di parole, rimaste lì,
bagnate di lacrime, piene di dolore,
c’è solo il nero della notte
e il tuo sorriso,
ancorato per sempre nel mio cuore.

sabato 7 luglio 2012

Alla mia mamma con tutto il mio amore

un cuore di mamma

Non è la festa della mamma, ma non esiste solo un giorno per ricordare l’amore di una mamma e per una mamma.
Io la mia la sto perdendo, ma con la mente è già andata via, non potrò più raccontarle le mie gioie, i miei successi, le attenzioni che ogni giorno avete sempre per me. Si inorgogliva per ogni lavoro nuovo, mi incitava e mi sosteneva.  Oggi almeno questo glielo devo. Dedicarle un pensiero da condividere con il mondo intero. Non ho mai esternato le mie pene a nessuno, non mi piace la commiserazione, né tediare il prossimo con problemi che nessuno potrà mai risolvere, purtroppo la vita è fatta anche di questi momenti, ma questa volta ho proprio bisogno di gridare il mio amore per te mamma…perdonami se puoi.


Madre quando
ti ho vista versar lacrime;
quando
ti ho vista abbandonata;
quando
ti ho vista sfinita;
eri bellissima…
Ma quando
ti ho vista sorridere;
eri più bella del calare del sole;
più bella
di un cielo stellato…
Per me sei pregiata
come un diamante;
mi ricordo quando mi stringevi,
riuscivo a sentire il tuo cuore
e mi domandavo:
-Se lì ci fossi anch’io…?
Eravamo così vicine che il vento
tra noi non passava…
Madre,
da sempre mi sei a fianco.
Tutti i giorni,
da quand’ero bimba,
odo la tua voce per casa
ripetere il mio nome
col medesimo accento
di premura.
Madre,
che mi facesti gemere,
tu mi hai insegnato a gioire
e a non piegarmi al dolore.
Quante volte,
trafitta dalla vita,
hai saputo reagire,
senza maledire la sorte
o abbandonarti
all’autocompassione.
Madre,
credo che sia arrivato
il momento di dirti
grazie…
Grazie,
per esserti presa cura di me…

martedì 19 giugno 2012

Trine e gessetti profumati

 gessetti profumati

Durante le decine di colate di polvere di ceramica per la realizzazione delle bomboniere, mi avanzava del gesso già diluito con l’acqua . Avrei dovuto buttarlo? Ma certo che no, con gli avanzi realizzavo altri soggetti…e via via mi si è riempita la casa di cuori e roselline profumose.

barattolo decorato
Così sono nati  gli ennesimi barattolini con trine,fiocchi e merletti. Questi sono i primi che riesco a fotografare, e vorrei tanto tenerli per la mia camera da letto. Gli altri sono spariti ancor prima che finissi di realizzarli.

gessi in barattolo
Quanto dureranno? Forse il tempo di pubblicare questo post.

gessi profumati

Ho usato le rose grandi per il barattolo maggiore, roselline e foglie per il medio e tanti cuoricini per il barattolo piccolo.
barattoli con gessetti profumati

Sono ancora indietro con tante cose da pubblicare, non me ne volete se ora vi inondo le vostre bacheche con i miei pensieri a voce alta.
Bacini a tutte

domenica 17 giugno 2012

Matrimonio….alcuni dettagli

ghirlanda matrimonio - wedding wreath
Da dove comincio?   Questa è la ghirlanda che ho preparato per decorare la porta d’ingresso della casa della sposa.

dettagli bomboniere matrimonio

Una foto d’insieme delle quasi bomboniere

bomboniera matrimonio
La bomboniera è composta da un gessetto grande profumato, qui manca un quarto soggetto ma era tanta la fatica che non sono riuscita a fotografarlo, un sacchetto in lino color écru che ospita del pot-pourri legato con un nastrino rosa cipolla ( l’unica nota di colore ) con relativo gessetto piccolo e bottiglina con l’essenza di profumo alla vaniglia e fiori d’arancio, una vera delizia per l’olfatto. La confezione finale è stata realizzata con un nastro d’organza bianco e nastrino di raso  che richiama il colore dell’interno. I confetti sono stati impilati in un sacchetto di tulle cucito con un orlo ad ondine e ritagliato con cura e pazienza …non vi dico che pazienza. L’idea di confezionare i confetti in questa maniera non è stata mia, a dire il vero me l’ha suggerita la stessa Valentina che un giorno di sei mesi fa arrivò a casa mia mostrandomi alcune foto tratte da un blog di una bravissima creatrice : Marina di CornerM .

sacchetti  bomboniere

Una parte dei sacchetti in shantung in seta per coloro che non sono intervenuti alla cerimonia

segnatavolo matrimonio

Qui, invece, un dettaglio del segnatavolo, realizzato in cartoncino avorio e carta da lucido ( ovviamente ritagliati con cutter a mano) decorati con gessetti, perle a forma di conchiglia ed un fiocchetto di tulle. Sul retro ho voluto lasciare una breve descrizione della località  accogliendo gli ospiti con un benvenuto nella lingua del posto che ospita la spiaggia ( visitata dai due sposini) …spagnolo, greco e persino in arabo.

segnagusti confetti
Per riconoscere i gusti dei confetti della confettata c’è stata una lotta all’ultimo “trapano”. Queste conchiglie sono più dure della mia testa, non si son lasciate bucare, ho persino spezzato due punte del trapano elettrico. Alla fine ho ceduto e le ho incollate direttamente al cartoncino...devo dire che l’effetto non è stato poi così malvagio.

cesto matrimonio

E infine ma non ultimo una nuvola di tulle che compone il fatidico cesto . Ci sono ancora diverse cose da farvi vedere…avrei preferito aspettare le foto del fotografo professionista, per ora accontentatevi di queste…ero così ansiosa di condividere con voi la mia fatica che non ho saputo resistere.
Alla prossima puntata. Besos

sabato 16 giugno 2012

Finalmente sposi

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In questa cornice da sogno Valentina ha coronato con il suo bell’Antonio il giorno più importante della sua vita.    E’ stato tutto perfetto: il sole ci ha baciati con i suoi raggi caldi, siamo stati cullati dalla brezza marina e gli occhi hanno potuto godere di uno spettacolo mozzafiato

Vi mostro qui un piccolo assaggio di ciò che è stato. Le foto non sono mie, le ho prese in prestito dalla pagina della location “ Villa Clermont “ a cui va il mio grande ringraziamento per la disponibilità, gentilezza e pazienza che mi hanno regalato.

Allestimento Matrimonio Mare

Si possono intravedere i segnatavoli ( gli sposi hanno scelto il tema delle spiagge visitate insieme) una parte del Tableau, qualche particolare della confettata ed il mio fatidico cake topper

allestimento matrimonio villa clermont

Non appena pronte vi mostrerò tutte le foto:  dal libretto messa all’ultimo confetto. Adesso posso godermi il mio meritato riposo…macché io sono iperattiva non riesco a stare ferma un solo minuto Vabbè per stasera passo.

Un abbraccissimo a tutte e grazie sempre per sostenermi con il vostro affetto

A molto presto ( spero)

 

 

I lavori in questo blog sono opera del mio ingegno
ed hanno carattere creativo. Dichiaro di non esercitare l’attività di commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, ma di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alle discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Perciò, dichiaro di vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, così come previsto dall'art.4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo 114/98 . Le mie creazioni rientrano, quindi, nella casistica del suddetto articolo.
Non sono pertanto obbligata
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