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sabato 14 giugno 2014

Decoriamo una scatola

scatola decorata
Dopo il successo della scatola porta bomboniere è stata immediatamente richiesta questa che vi mostrerò nei suoi dettagli passo per passo.
Vediamo come:
Prendiamo una scatola di legno con coperchio tipo bauletto ( questa misura 40 x 30 x 23 cm ), passiamo una mano di cementite bianca, nel caso il legno sia molto grezzo, levighiamolo con della carta smerigliata fine, leggermente, per tutta la superficie e dipingiamo con della vernice bio  ( mi raccomando assicuratevi che non contenga solventi chimici poiché sono tossici). Se necessario passare una seconda mano di vernice e lasciare asciugare 24 ore.
Per la ruche, procuratevi della cotonina della fantasia che preferite, che misuri il doppio del perimetro della scatola; tagliatene una striscia alta 25 cm, piegatela a metà, diritto contro diritto , nel senso della lunghezza e cucite a macchina il lato lungo superiore. Risvoltate a diritto, ad un paio di centimetri dal bordo superiore fate una prima cucitura ( colendo inserite anche un merletto in tinta). Fate una seconda cucitura parallela alla prima a circa un centimetro. Avrete così creato l’alloggio per l’elastico che inserito vi darà l’arricciatura della stoffa. Prendete le misure sulla scatola e cucite i due lati corti bloccando l’elastico.
decorazione coperchio scatola
Ed ora possiamo dar sfogo a tutta la nostra fantasia per  decorare il coperchio.
Disegnate un albero come quando eravate piccine, due ciuffetti per e chiome più piccole ed uno più grande. Riportate le sagome sul feltro messo a doppio, ritagliatele a vivo e cucitele  a punto festone, prima di chiudere il filo imbottitele .
Il cane e l’uccellino sono stati disegnati a mano libera, mentre per la bambolina potete andare qui e scaricare  il cartamodello.
scatola decorata particolari
Aggiungete, perline, bottoncini, fiorellini e il vostro amore nel realizzarla, vedrete che sarà un successo.

giovedì 12 aprile 2012

Borse e borse

cop

 

E’ in arrivo un nuovo speciale di “Casa da Sogno” dedicato alle borse. Borse estive, borse eleganti, borse bizzarre. Ognuna con il proprio cartamodello ed istruzioni passo passo per realizzare la propria borsa “hand made”.

 

Ricordate la mia borsa-shopper FIORELLINO ?

borsa shopper 

Se qualcuna fosse interessata a realizzarne una simile può sfogliare le pagine di questa preziosa rivista per seguirne le istruzioni.

E se ci fosse in giro una folle come me armata di santa pazienza e lente di ingrandimento può giocare con la mia BORSA CASETTA 

borsa casetta tutorial.jpg

Troverete la spiegazione dettagliata e i vari cartamodelli per le applicazioni. Ma ovviamente si può dar libero sfogo alla fantasia e  crearne di personalizzate.

Buon divertimento e se nel caso aveste bisogno di qualche consiglio o aiuto non esitate a contattarmi. Sarò ben felice di darvi una mano.

Quindi…. correte subito in edicola e se non doveste trovarla ordinatela oppure scrivete direttamente alla redazione di  “ Casa da Sogno”, trovate  QUI la loro pagina Facebook e chiedete informazioni.

E chissà che con questa nuova pubblicazione non riesca anche io a realizzare una vera borsa!!!

mercoledì 21 marzo 2012

Il fiocco azzurro diventa una Fata turchina

Immagine2

 

Sta diventando un piacevole appuntamento. Questa volta “Casa Creativa” ha voluto dedicarmi persino uno spazio in copertina ed è con  immenso piacere che vi ripresento  il mio fiocco azzurro.

Infatti, come vi avevo preannunciato qualche post fa, è stato pubblicato il tutorial per la realizzazione di questo simpatico fiocchetto denominato “Fata Turchina”

fiocco nascita fata 

Sarà per il colore, sarà perché ha un faccino dolce e tenero, forse se avesse le tonalità del rosa si chiamerebbe  “Fata delle rose” ?

 

Fiocco nascita su casa creativa

Con le spiegazioni dettagliate che potete trovare sfogliando le pagine della rivista di successo “ Casa Creativa” potete facilmente realizzarne uno con le vostre manine. Spero, con questo progetto, di aver lasciato un piccolo contributo a chi volesse realizzare da sé un fiocco per la nascita del proprio bebè.

mercoledì 30 novembre 2011

Un angelo di Natale un po’ country

angelo country

Mi piacciono molto gli angioletti realizzati in questo modo, un po’ di legno, qualche scampolo di stoffa e via via prende forma un faccino tenero adornato di riccioli e merletti. Questo era un progetto che avevo creato per una  rivista ormai nota nel mondo delle creative, e quindi lo tenevo segreto da qualche mese, poi è stato scelto un altro mio lavoro ed ora  sono pronta a mostrarvelo.

angelo 4

Andiamo a fare la spesa e vediamo come si fa : ( ovviamente continuate  a leggere)


giovedì 24 novembre 2011

Un Natale da “Sogno Speciale”

cop Natale 

Quelli che mi conoscono sanno che sono un’ottima conservatrice di segreti e confidenze altrui, non parlo nemmeno sotto tortura, ma nel momento in cui mi capita qualcosa di bello non riesco a non gridarlo ai quattro venti. Beh, non so tenermi due ceci in bocca… Ma nemmeno se ho la bocca chiusa riesco a nascondere una mia gioia, mi si vede dagli occhi che brillano. Però…eh sì c’è un però. Sono stata molto brava a tener per me la notizia che un altro mio lavoro sarebbe stato pubblicato. Ed ora posso FINALMENTE comunicarlo a tutti voi.

La sorpresa l’ho avuta anche io quando ho appreso che era stato pubblicato addirittura un numero “SPECIALE “ di Casa da Sogno solo per NATALE.  I sogni a volte si avverano ed ora il mio lo condivido con tutti voi.

 

tutorial noel

Se vi diverte l’idea di realizzare una decorazione per il vostro Natale, potete seguire il tutorial passo passo di questa mia creazione, facile facile.

 

 

decorazioni natale noel

 

 

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sabato 1 ottobre 2011

Tutorial “Gioielli di Cera”

tutorial per candele

 

Per chi non avesse ancora acquistato la rivista “ Casa Creativa” e fosse interessato alle candele decorate, ecco cosa è stato pubblicato con un tutorial dettagliato sulla realizzazione dei miei “"Gioielli di cera" . Bastano poche mosse e tanta ma tanta pazienza e chiunque può avvicinarsi a questa tecnica.

Immagine 1

 

Buona decorazione a tutte

 

giovedì 5 maggio 2011

Fuoriporta pasquale

IMG00089-20110424-1203

Come al solito sono sempre in ritardo. Se ci fosse un campionato mondiale dei ritardatari, vincerei di sicuro il primo premio. Eppure, vi prego di credermi, sono sempre puntuale nei miei appuntamenti che siano di lavoro o di piacere, forse perché non so mai dire di no e  mi ritrovo immersa in tantissimi impegni ed alla fine qualcosa devo pur trascurare. In questo periodo storico ne paga il mio povero blogghino a cui ho dedicato tanto impegno e dedizione. . Anche le foto non rendono il giusto merito, mi sto attrezzando , anzi a dire il vero ho acquistato una nuova macchinina fotografica e spero che le prossime immagini siano nettamente migliori. Per ora abbiate pazienza e siate comprensive con questa pasticciona, che poi sarei io.

Ora torniamo alla mia ghirlanda pasquale. Come l’ho fatta?

Ho preso un fil di ferro di spessore medio, la lunghezza è soggettiva, dipende da quanto grande si voglia realizzare la ghirlanda  ed ho cominciato ad infilarci delle foglie di “aspidistria” ( sono quelle foglie lunghe che si usano per le decorazioni floreali ma volendo si possono usare anche foglie di banano) piegate a mò di fisarmonica fino a ricoprire tutto il fil di ferro. A questo punto ho intrecciato il filo per chiudere il cerchio ed ho lasciato circa 20 cm di ferro  modellando un cuoricino in alto che ho rivestito di nastrini . Ho inserito dei fiori di seta e dei fiocchetti di nastri, alternandoli alle foglie. Ho poi aggiunto uova decorate, nastrini e palline di legno dipinte con colori acrilici. Vi assicuro che l’effetto è davvero entusiasmante. Inoltre passata la Pasqua, basta togliere le uova e la ghirlanda diventa un bellissimo centrotavola.       

uova decorate

ghirlanda pasquale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venerdì 15 aprile 2011

Albero porta-collane

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“ Mi piacerebbe un albero porta-collane, con il materiale che più ti piace”. Questa fu la richiesta di una mia amica.
E come lo faccio, mi domandai? Di legno ce ne sono già tanti, inoltre mica sono un falegname, mi dissi. Gira che tirigira, pensa che ti ripensa, mi ricordai di una tecnica letta anni fa su una rivista di decorazioni.
Una tecnicadivertente ma anche molto sorprendente.
Mi misi subito all’opera,  mi piace sperimentare nuove lavorazioni ed ora vi spiego come l’ho realizzato.
Ho preso del filo di ferro di medio spessore. Ne ho tagliato 18 fili lunghi 80 cm ognuno.
Ho cominciato ad intrecciarli dal centro, lasciando liberi gli ultimi 20 cm dalla base. Questi ultimi li ho divisi in 6 parti e ed ho intrecciato tre fili alla volta, ripiegandoli modo da formare una specie di petalo per creare la base d’appoggio.
Ho continuato ad intrecciare i fili rimasti e man mano che salivo, ne lasciavo liberi due per realizzare i vari rami che  alla punta di ognuno prendevano la forma di un piccolo petalo.
Ho rivestito il tutto con della garza gessata, sìsì proprio quella che serve per le ingessature ( l’ho acquistata in farmacia). Si ritagliano piccoli pezzetti alla volta. si bagnano velocemente in acqua, si strizzano e si avvolgono intorno alla struttura. Una notte intera per lasciarla asciugare e vi ritroverete un albero ben ingessato.
Si procede quindi al rivestimento del tutto con carta velina intrisa di colla vinilica diluita con acqua. Per rendere la superfice liscia servono almeno tre strati di carta. Mi raccomando di lasciare asciugare bene tra uno strato e l’altro. Ho rivestito il fondo della base con della carta vellutata.

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Ho dipinto infine con colori acrilici e una  una mano di vernice all’acqua al fine di poterlo spolverare con un panno umido. Il fiore è stato realizzato nella stessa maniera, solo con filo metallico più sottile e con soli due strati di carta. A dire il vero, dal vivo rende di più. Le striature ricordano proprio la rugosità del legno  e le torsioni di un vero albero. Avrei voluto decorarlo con delle foglioline ma penso che sarebbero state d’intralcio, impigliandosi nelle collane.
Che ne dite non è un alberello un po’ Shabby e molto Chic?

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mercoledì 14 aprile 2010

Lavagnettomania

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               Carissime amiche, pare che la lavagnetta-mucca abbia avuto successo ( ovviamente solo in ambito familiare), così me ne  è stata chiesta un’altra. Sembra assurdo ma  è stata la mia mamma a richiedermi il gatto. Vi chiederete cosa ci sia di assurdo in un gatto. In un gatto assolutamente niente. Il  fatto che mi sia stato richiesto “Il gatto” è assurdo! Ebbene vi svelo l’arcano mistero: la mia mamma detesta con tutta se stessa il mio gattone Nerone…come non comprenderla: le ha distrutto casa. Ma in fondo in fondo gli vuole bene, avrebbe mai potuto desiderare un gattino sulla sua lavagnetta in cucina se non avesse un debole per lui?

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E adesso vi spiego come si fa:

domenica 15 novembre 2009

Come realizzare un angelo su un fiore

Oggi mi piacerebbe illustrarvi il modo per realizzare un angioletto il cui corpo è una corolla di un fiore. Probabilmente in rete ce ne saranno già tanti, ma uno in più non guasta mai…

angelo3 


Occorrente 

  • pallina di legno di circa 3.5 cm di diametro
  • un fiore grande di stoffa
  • lana per capelli o riccioli dorati o rafia o cordoncino
  • nastrini, campanellini e decorazioni a piacere
Per la testina: io non riuscendo a trovare palline di legno, ho utilizzato una pallina di polistirolo, l’ho rivestita di carta tessuto e poi con il pennarello sottile ho disegnato il visino ( occhi, nasino e bocca). Se si desidera realizzare i capelli con la lana, preparate un cartoncino lungo 25 cm ed avvolgetevi i fili di lana ( circa 12 giri). Ovviamente più giri fate e più ricca sarà la chioma, anche se molto dipende dalla grossezza della lana. 15112009214Sfilate i fili dal cartoncino ed aiutandovi con un ago da lana, cucite tutti i fili alla metà della lunghezza.15112009218  Incollate con una goccia di colla a caldo ( senza scottarvi, io predico bene e razzolo male, ma potete aiutarvi con un ditale di metallo) sulla pallina di legno partendo dalla linea trasversale per tutta la lunghezza della linea longitudinale. come da illustrazione. Si possono inserire altre ciocche per la frangia
15112009224
Prendiamo la corolla del fiore e pieghiamola dall’esterno verso l’interno, fermandola con alcune gocce di colla, tenendo premuto un po’ finchè la colla aderisca bene.
15112009225       15112009226
A questo punto possiamo incollare la testa al centro del fiore. Abbelliamo con nastrini, ali in ottone, campanellini, fiori e tutto quello che la fantasia ci suggerisce.

angelo2 
angelo1

giovedì 10 settembre 2009

Gatto gattone, micio micione, gatto gattino, micio micino.....

Un bel giorno di un settembre di tre anni fa, torno a casa in tardissima serata, dopo una lunghissima giornata di lavoro. Mattinata passata in una riunione fiume, pomeriggio a macinare chilometri e cena di lavoro in serata e chi ti trovo? Un frugoletto di gatto nero, piccolo quanto un palmo di una mano. Avete presente quando un gatto si infuria e rizza il pelo? Ecco io ero così. Non sapevo niente di gatti, non mi piacevano. Pensavo addirittura che il rumorino che emettono quando fanno le fusa fosse un problema di salute. Pensai: <<Ommioddio, adesso muore!>> Passai due notti sveglia ad accudirlo ed ora non posso più fare a meno del mio Nerone.
Ora ne ho fatto uno che fa meno danni.
Se volete provare a realizzarne uno vostro continate a leggere: è facilissimo. Ho rubato il modello da un sito giapponese carinissimo
.
  gattino di stoffa

Copiate il cartamodello stampandolo su carta A4

gatto cartamodello 1 cartamodellogatto


Una volta stampato il cartamodello, ritagliarlo in ogni sua parte e con l'aiuto di alcuni spilli posizionarlo su di un asciugamano facendo attenzione che la parte delle orecchie capiti nella fascia laterale dove non c'è la spugna.
cartamodellogatto1
Ritagliare ogni pezzo facendo attenzione di lasciare almeno mezzo cm per le cuciture.
E ADESSO ALL'OPERA

Unire le due metà della faccia anteriore ( dritto contro diritto) da A a Be le due metà della parte posteriore G-B.
Adesso cucirle insieme nella parte superiore includendo le orecchie ( F-E-D-C-B-C-D-B-F)
Vi sarete accorte che la parte anteriore delle orecchie è un po' più piccola di quella posteriore...niente paura, così deve essere.
Cucite ancora la linea trasversale delle orecchie C-E.
Cucire la coda e rivoltarla al dritto... sarà un po' complicato, aiutatevi con un ferro da maglia e pazienza.
Adesso cucite le pinces della pancia ( lungo quelle lineette dei due ovali disegnati)
 gattocucito
Cucire la pancia alle parti del corpo seguendo quest'ordine (K-L-M-N-O)
Cucire il dorso del corpo da S a R e da Q a P. Tra Q ed R inserite la coda)

Rigirate il tutto al diritto.
 gattocucito1

E' arrivato il momento dell'imbottitura.
Comincia a prendere forma, vero?


gattopupazzoimbottito

Con del filo rosa , ricamare la boccuccia, e con del filo nero il naso ed i baffi.
Per gli occhi usate dei bottoncini piatti o se avete pazienza ricamateli come più vi piace.
Unire la testa al corpo .....et voilà!
gattino di spugna

Facile, vero?


I lavori in questo blog sono opera del mio ingegno
ed hanno carattere creativo. Dichiaro di non esercitare l’attività di commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, ma di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alle discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Perciò, dichiaro di vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, così come previsto dall'art.4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo 114/98 . Le mie creazioni rientrano, quindi, nella casistica del suddetto articolo.
Non sono pertanto obbligata
ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.