Ci sei anche tu

venerdì 3 luglio 2015

Elefantino porta sacchetti

DSC03268

C’era una volta un elefantino che aveva le orecchie un po’ più grandi del normale ( forse un po’ troppo). Tutti si prendevano giuoco di lui fino a farlo piangere, e questo accadeva ormai da sempre,  finché  un giorno per scappare da un gruppo di elefantini teppistelli, si trovò di fronte un dirupo. Non c’era scampo! Da una parte lo strapiombo e dall’altra la banda di teppisti. “Meglio morire” – mormorò tra sé e sé – “ piuttosto che  continuare a soffrire”. Un balzo e giù dalla montagna. In un battibaleno fu sospinto dai venti che gli sferzavano il viso, rotolava  nell’aria alla velocità di  un missile, poi ad un certo punto la corsa rallentò quasi per magia,  si sentì sospingere  verso l’alto e qualche minuto dopo cominciò a planare giù dolcemente. Le orecchieeeeee…erano state proprio le sue grandi orecchie a salvarlo e la sua proboscide scodinzolava in su come la coda di un cagnolino felice. Forse questa è la leggenda che vuole che avere un elefantino in casa con la proboscide in su porti tanta fortuna.

DSC03267

Nasce così l’elefantino con orecchie grandi  e proboscide al cielo per raccogliere tanti sacchetti londinesi ( ( eh sì è volato a Londra) e regalare tanta fortuna ai suoi nuovi padroncini.

particolari elefabntino porta- sacchetti

Un progetto tutto di “ Le mie piccole creazioni” dall’ideazione,  cartamodello ed esecuzione.

Non l’ho mai precisato per nessun altro lavoro pubblicato prima, e potrei citarne decine di progetti esclusivi, senza alcuna ispirazione da “internauta”, ma questa volta ci tenevo particolarmente, forse perché  la destinataria ( anzi i destinatari ) meritava qualcosa di veramente glamour ed originale. Oh yeahhh!!!

1 commenti:

tuassan ha detto...

Che storiella fantastica!! Il tuo elefantino è proprio ispirato!! Assunta

Posta un commento

Il tuo commento mi rende felice...grazie!

I lavori in questo blog sono opera del mio ingegno
ed hanno carattere creativo. Dichiaro di non esercitare l’attività di commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, ma di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alle discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Perciò, dichiaro di vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, così come previsto dall'art.4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo 114/98 . Le mie creazioni rientrano, quindi, nella casistica del suddetto articolo.
Non sono pertanto obbligata
ad iscrivermi in nessuno dei Registri (obbligatori per gli imprenditori commerciali professionali) presso nessuna Camera del Commercio del Territorio Italiano in relazione agli articoli trattati.